Ai Membri della Fondazione Ausilia (30 marzo 2026)
Eminenza,
Eccellenza,
cari fratelli e sorelle,
sono lieto di salutarvi questa mattina all’inizio della Settimana Santa, tempo provvidenziale per la nostra sequela del Signore Gesù, crocifisso, morto e risorto per noi.
Vi ringrazio per il vostro generoso impegno, volto ad aiutare i giovani nella loro formazione e nell’inserimento in campo lavorativo. Investire non su oggetti, ma sulla persona, sulle sue abilità e competenze rappresenta un punto di forza della vostra opera. In tal modo, difatti, sono proprio i giovani a diventare protagonisti del loro futuro, senza venir considerati strumenti funzionali all’organizzazione di un’azienda o ingranaggi utili al successo commerciale.
Incoraggio perciò ciascun membro della Fondazione Ausilia a perseverare nelle iniziative che coltivate: proprio nel presente clima d’incertezza, il circolo virtuoso di conoscenza e collaborazione che promuovete porterà certamente buoni frutti.
Come segno di stima, imparto volentieri su voi voi tutti qui presenti e sulle persone care la Benedizione Apostolica. Grazie!
