Giovedì 2 Aprile : San Fulgenzio di Ruspe
Rileggi infatti il vangelo e troverai che il nostro Redentore, appena fatta questa preghiera, entrò nel giardino dove fu catturato dai giudei. Ed è proprio dopo la Cena, nella quale donò ai discepoli il sacramento del suo corpo e del suo sangue, che il Salvatore fece questa preghiera per coloro che avrebbero creduto in lui. Così ci ha mostrato ciò che prima di tutto dobbiamo chiedere al momento del sacrificio, quanto lui, supremo Pontefice, ha voluto chiedere nell’ora in cui ha istituito il sacrificio. Ora, ciò che chiediamo, cioè la nostra unità nel Padre e nel Figlio, la riceviamo dall’unità della grazia spirituale che il santo Apostolo ci ordina di custodire con cura quando dice: “Sopportatevi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace” (Ef 4,2-3).
