Lunedì 6 Aprile : San Pietro Crisologo
Mentre quelle vanno, il Signore va loro incontro e le saluta con queste parole: “Salve, rallegratevi” (…) Aveva detto ai discepoli: “Non salutate nessuno lungo la strada” (Lc 10,4); come mai sulla strada corre incontro a queste donne e le saluta con tale gioia? Non aspetta di essere riconosciuto, non cerca di essere identificato, non si lascia interrogare, non vede l’ora d’incontrarle. (…) Ecco cosa fa la potenza dell’amore; è più forte di tutto, supera tutto. Salutando la Chiesa, Cristo saluta se stesso, poiché l’ha fatta sua, ella è diventata sua carne, suo corpo, come afferma l’apostolo Paolo: “Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa” (Col 1,18). Sì, è proprio la Chiesa nella sua pienezza che queste due donne personificano. (…)
Trova queste donne già arrivate alla maturità della fede: hanno vinto la loro debolezza e si affrettano verso il mistero, cercano il Signore con tutto il fervore della loro fede. Ecco perché meritano il dono del Signore che va loro incontro dicendo: “Salve, rallegratevi”. Non solo si lascia da loro toccare, ma possedere secondo la misura del loro amore. (…) Queste donne sono, nella Chiesa, modelli di chi porta la Buona Novella.
