Venerdì 8 Maggio : SantAelredo di Rievaulx
Che gioia, sicurezza, fortuna avere qualcuno con cui parlare senza timore, come a se stessi; a cui confessarsi senza paura se si è sbagliato; a cui rivelare senza arrossire i progressi spirituali, a cui affidare i segreti del cuore e manifestare i propri progetti! (…)
Non c’è medicina più energetica, più efficace, più eccellente per le nostre ferite, in tutto quanto ci capita quaggiù, che avere qualcuno che venga a compatire le nostre delusioni e accorra a congratularsi nei successi: due amici, come dice l’Apostolo (cfr. Ga 6,2), si spalleggiano l’un l’altro, portano i pesi l’uno dell’altro o meglio, ognuno trova il suo più leggero di quello dell’amico. (…)
L’amicizia è un grado prossimo verso la perfezione che consiste nell’amore e conoscenza di Dio: un uomo, dal momento che è amico di un altro uomo, diventa l’amico di Dio, secondo la parola del Salvatore nel Vangelo: “Non vi chiamo più servi, ma vi ho chiamato amici”. (Gv 15,15)
