Viaggio Apostolico in Spagna: Parole del Santo Padre ai giornalisti durante il volo diretto a Madrid (6 giugno 2026)
Matteo Bruni
Buongiorno Santità, siamo pronti per questo nuovo viaggio. A bordo con lei ci sono circa 80 giornalisti di più di 10 Paesi, e 20 di loro più o meno sono dalla Spagna. Grazie per questo saluto e grazie per le parole che ci dirà nei prossimi giorni.
Papa Leone XIV
Buongiorno, buongiorno a tutti.
Siamo già sul territorio spagnolo, perciò saluto, in primo luogo, in spagnolo, i giornalisti spagnoli che ci accompagnano e tutti quelli che sono qui. Grazie per il vostro servizio.
Come sapete bene, questo è il primo viaggio di un Papa in Spagna dopo molto tempo, e personalmente sono molto contento di compierlo. Sono venuto molte volte in Spagna, ma ora è il primo in questa missione: è una visita apostolica per incontrare i fedeli, celebrare la fede, annunciare il messaggio di Gesù Cristo, ma, al tempo stesso, per salutare tutti, tutta la società, perché la Chiesa ha un messaggio per tutti, come avrete visto, credo, con molta chiarezza, nella Lettera Enciclica che è stata pubblicata il giorno 25 maggio.
Spero quindi che sia un bel viaggio per tutti, che sia un’opportunità per coltivare molto entusiasmo. Ci sono molti cattolici: soprattutto desidero evidenziare la presenza dei giovani. Per quello che mi hanno detto, sembra che ci sarà un gran numero di giovani con il loro entusiasmo e credo che, in tal senso, condividendo tutti la gioia della fede, potremo dare un messaggio molto bello, un messaggio che in ogni porto dove arriveremo, per così dire, avrà un significato particolare: a Madrid, a Barcellona, nelle isole Canarie. Tutto avvenga per vivere la fede e per annunciare questo messaggio dell’amore di Dio, della carità, del rispetto per ogni essere umano. È stato un piacere salutarvi: buon viaggio!
