Martedì 9 Giugno : Santa Ildegarda di Bingen

Nell’uomo tutti gli elementi sono distinti e rispettano un ordine determinato. L’anima appare come un fuoco, e in essa, la ragione è come una luce; l’anima è penetrata dalla luce della ragione come il mondo è illuminato dal sole; così, attraverso la ragione, può prevedere e conoscere tutte le opere dell’uomo. (…)

Il sole, oscurato da una nuvola nera, nascosto sotto i fulmini, i tuoni e le abbondanti piogge, non appare più; quando quei fenomeni cessano, diffonde di nuovo la sua luce. Lo stesso vale per l’anima dell’uomo, oppressa a tal punto dal corpo da agire secondo i desideri della carne, la luce interiore della ragione si oscura; poiché la rabbia è come il fulmine, l’avidità come il tuono, i desideri illeciti della carne come piogge torrenziali. Quando la penitenza l’ha ripulita dai suoi mali, risplende nella chiarezza della vera luce, illuminata dalla speranza della liberazione e della salvezza. L’anima allora sprigiona la ragione come il fuoco solare dona i suoi raggi e, attraverso di essa, distingue ciò che è celeste e ciò che è terrestre.

L’anima dell’uomo è rafforzata dal fuoco del sole dello Spirito Santo per compiere il bene, ma il freddo della pigrizia e della negligenza la rende debole. Il fuoco della perseveranza e la contrizione dello spirito, insieme, fanno produrre all’uomo buoni frutti, lo confortano e lo aiutano in tutto ciò che è utile affinché nulla possa separarlo dal servizio e dall’amore di Dio.