Venerdì 10 Luglio : Santa Caterina da Siena

Santissimo e reverendissimo Padre in Cristo, il dolce Gesù, la vostra indegna e misera figlia Caterina si raccomanda a voi nel suo prezioso sangue, col desiderio di vedere il vostro cuore fermo e incrollabile nella vera e perfetta pazienza, considerando che un cuore debole, mutevole e senza pazienza, non potrà mai riuscire a compiere le grandi opere di Dio. (…)

Più pesante è il vostro fardello, più forte deve essere il vostro cuore, coraggioso e senza paura per le cose che possono accadere a voi. Sapete bene, santissimo Padre, che prendendo la Chiesa come sposa, vi siete impegnato a soffrire per essa i venti contrari, le pene, le tribolazioni che vi attaccheranno per lei. Bene, allora andate, da uomo coraggioso, di fronte a queste tempeste, con forza, pazienza e perseveranza; che il dolore non vi faccia mai guardare indietro per sorpresa e per paura; ma perseverate e rallegratevi in mezzo ai pericoli e alle battaglie, perché il vostro cuore si rallegri nel vedere l’opera di Dio compiuta in mezzo agli ostacoli che si sono presentati e che si presenteranno.

È sempre così; la persecuzione della Chiesa, o le tribolazioni dell’anima virtuosa, finiscono sempre con la pace, che meritano la vera pazienza e la perseveranza, a cui è riservata la corona della gloria. Questo è il rimedio, ed è per questo che vi ho detto, santissimo Padre, che desideravo vedervi un cuore fermo e incrollabile, protetto da una vera e santa pazienza.