Venerdì 17 Luglio : Origene
Anche i giudei devono osservare tutto questo. Anzi, presso di loro, i fabbri, i muratori, tutti gli artigiani che lavorano con le mani rimangono senza fare nulla in giorno di sabato. Ma in questo giorno, i lettori che proclamano la Santa Scrittura, i dottori che spiegano la Legge di Dio non interrompono le loro funzioni e tuttavia non profanano il sabato. Il mio Signore in persona l’ha riconosciuto: «Non avete letto che nei giorni di sabato i sacerdoti nel Tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa»? Chi dunque si astiene dalle opere di questo mondo e si rende libero per le attività spirituali, questi offre il sacrificio del sabato e santifica il sabato come un giorno di festa…
Durante il sabato, ognuno rimane nella sua dimora e non ne esce. Quale è dunque la dimora dell’anima spirituale? Questa dimora è la giustizia, la verità, la sapienza, la santità; tutto ciò è Cristo, lui, la dimora dell’anima. Da questa dimora non occorre uscire, se si vuole custodire il vero sabato e celebrare con sacrifici questo giorno di festa, secondo la parola del Signore: «Chi rimane in me, anch’io rimango in lui» (Gv 15,5).
