Venerdì 31 Luglio : SantIlario di Poitiers
Già nelle realtà della natura ci sono molte cose di cui non conosciamo la causa, senza tuttavia ignorarne gli effetti. E quando per nostra natura non sappiamo cosa dire di queste cose, la nostra fede si colora di adorazione. Se contemplo il movimento delle stelle…, il flusso e riflusso del mare…, la potenza nascosta nel più piccolo seme…, l’ignoranza mi aiuta a contemplarti, poiché se non capisco questa natura che è al mio servizio, vedo la tua bontà, per il fatto stesso che lei è lì per servirmi. Io stesso mi accorgo di non conoscermi, ma ti ammiro ancor più… Mi hai dato la ragione e la vita e i sensi di uomo che mi procurano tante gioie, ma non arrivo a capire quale è stato il mio inizio di uomo.
E’ quindi non conoscendo quanto mi circonda, che comprendo chi tu sei; e intuendo chi sei, ti adoro. Perciò, quando si tratta dei tuoi misteri, non comprenderli non diminuisce la mia fede nella tua onnipotenza… La nascita del tuo Figlio eterno supera la nozione stessa di eternità, è anteriore ai tempi eterni. Prima di tutto quanto esiste, c’è il Figlio uscito da te, Dio Padre; è vero Dio… Mai sei esistito senza di lui… Tu sei il Padre eterno del tuo Unigenito, generato prima dei tempi eterni.
