Martedì 18 Agosto : San Pier Damiani
E’ gran cosa in verità “lasciare tutto”, ma ancor più grande è “seguire Cristo” poiché, come lo impariamo sui libri, molti hanno lasciato tutto ma non hanno seguito Cristo. Seguire Cristo è il nostro compito, il nostro lavoro, in ciò consiste l’essenza della salvezza dell’uomo, ma non possiamo seguire Cristo se non abbandoniamo tutto quanto ce lo impedisce. Poiché “esulta come prode che percorre la via” (Sal 19,6) e nessuno può seguirlo se è carico di un peso.
“E noi – dice Pietro – che abbiamo lasciato tutto”, non solo i beni di questo mondo, ma anche i desideri dell’anima. Poiché non ha abbandonato tutto colui che resta attaccato basterebbe a se stesso. Anzi, non serve a nulla lasciare tutto il resto tranne se stesso, perché non c’è peso più grande per l’uomo che se stesso. Quale tiranno più crudele, quale maestro più impietoso per l’uomo che la sua stessa volontà?… Di conseguenza occorre che abbandoniamo i beni e la volontà se vogliamo seguire colui che non aveva “dove posare il capo” (Lc 9,58) e che è venuto “non per fare la sua volontà, ma per fare la volontà di colui che l’ha mandato” (Gv 6,38).
