Sabato 12 Settembre : Santa Gertrude di Helfta
Dal testo: “Ecco, la sua ricompensa è con lui “ (cfr Is 40,10), ella ha compreso come il Signore, nel suo amore, è lui stesso la ricompensa dei suoi eletti, prodigandosi con tale dolcezza che l’anima che lo ama può dire veramente di essere stata ricompensata ben oltre ogni merito, per effetto di estrema bontà,. “E la sua opera è davanti a lui” (ibid.) significa che essendosi affidata interamente alla divina Provvidenza e avendo come desiderio, in ogni azione, soltanto la volontà di Dio, Dio le concede di essere già, per così dire perfetta davanti a lui. (…) Comprese che chiunque, sinceramente pentito di tutto ciò che aveva commesso o omesso, si fosse preparato con cuore retto a obbedire ai precetti di Dio, sarebbe stato santificato davanti a Dio. (…)
Con questo parole: “Cantate al Signore un cantico nuovo” (cf. Is 42,10), ella ha capito che quello canta al Signore un cantico nuovo che mette nel suo canto lo slancio di un dono interiore; poiché per il fatto stesso che questa grazia di rivolgere a lui il suo slancio gli è venuta da Dio, il nuovo atto che ne deriva sarà gradito a Dio.
