Lunedì 19 Ottobre : Santa Ildegarda di Bingen

[Santa Ildegarda presenta una visione in cui vizi e virtù dialogano:]

– Avarizia: “Non sono stupido… M’ impadronisco di tutto, accumulo tutto dentro di me e più accumulo, più possiedo. È meglio per me possedere tutto ciò di cui ho bisogno che mendicare. Non è sbagliato prendere ciò che è stato accumulato da chi ha più del necessario. Quando avrò tutto ciò che desidero, non mi preoccuperò più di chiedere nulla agli altri. E quando vedrò in mio possesso tutto ciò che ho desiderato, sarò colmo di tutto ciò che amo. Allora non temerò nessuno e vivrò felice; non avrò bisogno di mendicare. Perché nella mia sicurezza c’è saggia astuzia: rivendico tutto per me stesso e nessuno può ingannarmi. Che rischio dunque di fronte alle minacce? Nessuno può farmi del male. Non sono né un ladro né un brigante, ma prendo tutto ciò che voglio grazie alla mia abilità.”

– Soddisfazione pura: “Astuzia del nemico! Veloce come un lupo nel saccheggiare, divori come un avvoltoio! Vivi nella tua sicurezza e in ogni cosa dimentichi Dio perché non confidi in lui. Sei duro, aspro e senza pietà; non desideri il successo altrui. Ti nutri di ciò che appartiene agli altri, perché nulla ti basta. Io, al contrario, mi accontento di tutte le benedizioni di Dio; gioisco perché confido in lui. Abbraccio il sole, perché è la mia gioia, la luna, perché la amo e ciò che fanno crescere mi basta; perché dovrei desiderare più di quanto mi serve? Provo pietà per tutti; sono mite e utile a tutti. Partecipo al banchetto del re, perché sono figlio di re.”