Giovedì 29 Ottobre : Giovanni Taulero
Gerusalemme era una città di pace, ma anche simbolo di tormento, poiché Gesù vi ha sofferto moltissimo e lì è morto fra immensi dolori. E’ in questa città che gli dobbiamo essere testimoni, e non a parole, ma in verità, con la nostra vita, imitandolo per quanto possiamo. Molti sarebbero volentieri testimoni di Dio nella pace, a condizione che tutto vada secondo quanto desiderano. Sarebbero volentieri santi, a condizione che non ci sia nulla di difficile nell’esercizio e nell’ascesa alla santità. Vorrebbero gustare, desiderare e conoscere le dolcezze divine, senza passare in alcuna amarezza, pena e desolazione. Quando arrivano loro forti tentazioni, tenebre, quando non sentono più Dio e la sua vicinanza, e si sentono abbandonati dentro e fuori, allora cedono, tornano indietro e non sono pertanto veri testimoni.
Tutti cercano la pace. Dovunque, con azioni e in ogni modo, si cerca la pace. Oh! Potessimo liberarci di questa ricerca e cercare, noi, la pace nel tormento! Là solamente nasce la vera pace, quella che resta e non finisce… Cerchiamo la pace nel tormento, la gioia nella tristezza, la semplicità nella molteplicità, la consolazione nell’amarezza; è così che diventeremo testimoni di Dio.
