Sabato 31 Ottobre : San Gregorio Magno

Ci capita di fare uno sforzo per avanzare nella virtù e riceviamo certe grazie; ma alcune altre ci sono negate ed eccoci in una prostrazione profonda.

In effetti, nessun uomo può conseguire tutta la virtù che desidera, perché Dio onnipotente, che scruta i cuori, pone un limite anche al progresso spirituale, così che, di fronte all’incapacità di raggiungere la meta dei suoi sforzi, l’uomo non possa vantarsi di ciò che può realizzare. Ecco perché anche lui, il grande predicatore, che era stato trasportato al terzo cielo e aveva penetrato i segreti del paradiso, dopo questa rivelazione non fu in grado di vivere in pace e al riparo dalla tentazione.

Ma poiché Dio onnipotente ha stabilito per l’uomo dei limiti che non possono essere superati, se da un lato ha elevato il predicatore alla conoscenza delle cose celesti, dall’altro lo ha riportato alle sofferenze della sua debolezza. Affinché Paolo, scoprendo la misura delle sue capacità, nel momento in cui tentava senza successo di godere una serena tranquillità, non fosse trascinato dall’orgoglio fuori di sé e fosse costretto, nell’umiltà, a tornare sempre ai propri limiti.