A Dirigenti e Personale di ITA Airways (23 marzo 2026)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
La pace sia con voi!

 

Buongiorno a tutti e benvenuti!

Sono lieto di accogliere voi rappresentanti di ITA Airways, insieme a una delegazione del Gruppo Lufthansa.

La storia dei viaggi apostolici dei Papi in aereo, a partire da San Paolo VI, è legata in modo speciale alla compagnia di bandiera italiana, prima Alitalia e ora ITA Airways. E anch’io, a Dio piacendo, avrò modo di avvalermi ancora del vostro servizio, tra venti giorni, per il viaggio in Africa.

I miei Predecessori e i Collaboratori che li accompagnavano nei viaggi internazionali hanno trovato nel Personale di Alitalia e di ITA, oltre che dei professionisti qualificati ed esperti, anche delle persone capaci di creare un ambiente sereno, direi quasi familiare, dove il rispetto si sposa con la devozione. Incontrarvi mi dà modo di esprimere l’apprezzamento e la gratitudine miei personali e della Santa Sede per questo prezioso servizio.Confido altresì che, nello spirito di questa consolidata e cordiale collaborazione, l’accoglienza prestata al Santo Padre, al suo Seguito e ai giornalisti che volano con lui continui a riflettere quella particolare attenzione e benevolenza che i tempi in cui viviamo rendono sempre più necessaria.

I voli papali sono uno dei simboli più eloquenti della missione dei Successori di Pietro nell’epoca contemporanea. In modo particolare, nei suoi viaggi apostolici, il Papa appare a tutti come messaggero di pace: le sue rotte sono ciò che sempre dovrebbero essere, cioè ponti di dialogo, di incontro, di fraternità. Gli aerei dovrebbero essere sempre vettori di pace, mai di guerra! Nessuno dovrebbe aver paura che dal cielo arrivino minacce di morte e di distruzione. Dopo le tragiche esperienze del XX secolo, i bombardamenti aerei avrebbero dovuto essere banditi per sempre! Invece – come sappiamo – ci sono ancora, e lo sviluppo tecnologico, in sé positivo, è messo al servizio della guerra. Questo non è progresso, è regresso!

Cari amici, in questo scenario, diventa ancora più importante tracciare nei cieli rotte di pace, e vi ringrazio perché, nella missione che il Signore mi ha affidato, so di poter contare su di voi.

Auguro ogni bene per il cammino di ITA Airways e del Gruppo Lufthansa, e invoco per voi e per i vostri familiari la benedizione del Signore. Grazie!