Lunedì 23 Febbraio : San Cirillo di Gerusalemme
“Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli” poiché “ogni ginocchio si piegherà davanti a Cristo, abitanti del cielo, della terra e degli inferi”. “Ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri” (cfr. Mt 25,32; Rm 14,10; Fil 2,10). Il pastore come li separa? Cercando in un libro chi è pecora e chi è capro? O piuttosto giudica da quanto vede? Non è forse la lana che distingue la pecora e un vello rasato un capro? Così, se sei stato prima purificato delle tue colpe, le tue opere appaiono all’esterno come lana pura, ti aspetta il vestito d’innocenza e dirai sempre: “Mi sono tolta la veste;
come indossarla di nuovo?” (Ct 5,3) Il tuo vello ti fa riconoscere come pecora. Ma se sei trovato invece come Esaù che aveva il pelo spesso e lo spirito leggero, che per un pasto aveva sacrificato il diritto di primogenitura e venduto la sua prerogativa, sarai mandato a sinistra.
Piace a Dio che nessuno di coloro che sono qui perda la grazia e non sia trovato, a causa delle sue cattive azioni, nella parte sinistra, quella dei peccatori.
