Martedì 17 Marzo : Giovanni Taulero
Tutto ciò è rivolto a coloro che avendo appena iniziato una vita un po’ distaccata e non vedendo subito realizzarsi le grandi cose che avevano sperato, credono che tutto è perduto e si lamentano di Dio come se li trattasse ingiustamente. Quanto pochi sono coloro che possiedono questa nobile virtù di sapersi arrendere e rassegnare, che rimangono quello che sono e sopportano la loro infermità, i loro ostacoli e le loro tentazioni, fino a che il Signore stesso non li guarisce. … Che forza e che capacità sarebbero riconosciute ad un uomo del genere! “ A lui verrebbe detto in verità: “Alzati, non devi più stare a letto, devi uscire trionfante da ogni prigionia, essere sciolto e camminare in piena libertà; tu prenderai il tuo letto, cioè quello che prima ti portava, ora lo devi prendere, portarlo con potenza e forza“. Colui che il Signore stesso libererà, lui sarà davvero libero, camminerà pieno di gioia e dopo la lunga attesa otterrà una meravigliosa libertà di cui sono privi tutti coloro che credono di liberarsi da se stessi e spezzare le loro catene prima del tempo.
