Martedì 24 Febbraio : San Nerses Snorhali
non sono entrato in spirito nella camera del cuore,
né in un angolo della pubblica piazza,
per avere almeno l’umana ricompensa.
Sono stato negligente in entrambi i casi:
riguardo alle apparenze e alla realtà;
la mia indolenza ha vinto sulla speranza,
terrestre e celeste!
Ora, Colui che per natura è tuo Padre in cielo,
che Tu ci hai dato per grazia,
accordami d’invocare perfettamente
con cuore puro il suo Nome.
Il Regno del Signore
arrivi a sostenere l’anima mia;
e si compia in me su questa terra
la sua volontà, come in cielo.
Il pane di ogni giorno e il Pane che è sempre,
rimedio del mio corpo e della mia anima,
egli voglia darmelo in abbondanza, a me indigente:
sia quello materiale che quello spirituale.
Rimetta i miei peccati, a me debitore,
come anch’io rimetto a chi mi deve;
soprattutto faccia rimettere
da entrambe le parti perché a me sia rimesso.
E non permetta al Tentatore
di tentarmi, me poltrone, come fossi intrepido,
ma voglia custodirmi con la sua spada;
Lui stesso combatta contro il Male! !
