Sabato 17 Gennaio : SantAmbrogio
“Non porto più la maschera del pubblicano, diceva; non porto più il vecchio Levi; ho spogliato Levi, rivestendo Cristo. Fuggo la mia vita di prima, voglio seguire soltanto te, Signore Gesù, che guarisci le mie ferite. Chi mi separerà dall’amore di Dio, che è in te? Forse la tribolazione, l’angoscia, la fame? Sono avvinto a te dalla fede, come da chiodi, sono legato dai buoni legami dell’amore. Tutti i tuoi comandamenti saranno come un cauterio che terrò applicato sulla mia ferita; il rimedio duole come fosse un morso, ma toglie l’infezione dell’ulcera. Togli dunque, Signore Gesù, con la tua spada potente, la putredine dei miei peccati; vieni presto a incidere le passioni nascoste, segrete, molteplici. Purifica ogni infezione con il nuovo lavacro”.
“Ascoltatemi, uomini attaccati alla terra, con il pensiero ubriacato dal peccato. Anch’io, Levi, ero ferito da passioni simili. Ma ho trovato il medico che abita in cielo ed elargisce i suoi rimedi sulla terra. Lui solo può guarire le mie ferite perché ne è esente: lui solo può togliere dal cuore il dolore e dall’anima il languore, perché conosce tutto quanto è nascosto”.
