Venerdì 27 Febbraio : San Fulgenzio di Ruspe

Se sai in cosa consiste l’offerta del sacrificio, capirai perché si implora la venuta dello Spirito Santo.

Secondo l’apostolo Paolo, il sacrificio è offerto per annunciare la morte del Signore e rivivere il ricordo di chi ha dato la vita per noi. Il Signore stesso aveva detto: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici” (Gv 15,139. Quindi, poiché Cristo è morto per amore nostro, quando facciamo memoria della sua morte al momento del sacrificio, chiediamo che l’amore ci sia dato con la venuta dello Spirito Santo. Chiediamo supplicando che, per l’amore stesso che ha spinto Cristo a lasciarsi crocifiggere per noi, anche noi, con la grazia dello Spirito Santo, possiamo essere crocifissi per il mondo e imitare la morte del Signore per vivere una vita nuova.

Così tutti i fedeli che amano Dio e il prossimo, anche se non bevono il calice di una passione corporale, bevono tuttavia il calice della carità del Signore. Poiché si beve il calice del Signore quando si conserva la sua santa carità senza la quale non serve a nulla dare il corpo alle fiamme. Il dono della carità ci dà di essere in verità ciò che celebriamo misticamente nel sacrificio. (…) Ecco perché chiediamo che lo Spirito Santo venga a darci la carità.