Giovedì 17 Settembre : Attribuita a San Macario lEgiziano
Per questo, nel giudizio finale, il Signore dice a quelli che stanno alla sua sinistra e saranno mandati nel fuoco eterno: “Ero forestiero e non mi avete ospitato; ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare ; ho avuto sete e non mi avete dato da bere” (Mt 25, 42-43). Infatti il suo cibo, la sua bevanda, il suo vestito, il suo tetto, il suo riposo sono nei nostri cuori. Per questo bussa senza sosta, volendo entrare da noi. Accogliamolo dunque e introduciamolo dentro di noi, poiché anche lui è il nostro cibo, la nostra bevanda, la nostra vita eterna.
E ogni anima che non lo accoglie ora dentro di sé, affinché egli vi trovi riposo, o piuttosto affinché essa si riposi in lui, non erediterà il Regno dei cieli con i santi, e non potrà entrare nella città celeste. Ma tu, Signore Gesù Cristo, concedi a noi di entrarvi, noi che glorifichiamo il tuo nome con il Padre e lo Spirito Santo, nei secoli. Amen.
