Domenica 14 Giugno : San Giovanni Crisostomo
Come dunque Gesù può dire che la messe è molta?… Gli apostoli sono probabilmente sconvolti e spiazzati: “Come potremo anche solo aprir bocca, stare in piedi davanti a tanti uomini? Noi, Undici, come potremo correggere tutti gli abitanti della terra? Noi che siamo ignoranti, disarmati, sapremo abbordare dei dotti, degli uomini armati; noi che siamo dei subordinati, avvicinare delle autorità? Conosciamo una sola lingua, riusciremo a discutere con i popoli barbari che parlano lingue straniere? Chi potrà sopportarci senza neppure capire la nostra lingua?”
Gesù non vuole che tali ragionamenti li gettino nello smarrimento. Perciò chiama il Vangelo una messe. È come se dicesse loro: “Tutto è pronto, tutte le disposizioni sono state prese. Vi mando a raccogliere le spighe mature; potete seminare e mietere nello stesso giorno”. Quando il coltivatore esce da casa per andare a mietere, il suo cuore trabocca di gioia e il suo viso risplende di felicità. Non considera né le fatiche, né le difficoltà che potrà incontrare… Datemi in prestito la vostra lingua, dice Cristo, e vedrete il grano maturo entrare nei granai del re. Perciò li manda poi dicendo: “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20).
