Domenica 26 Luglio : San John Henry Newman
Quando gli angeli sono apparsi ai pastori, fu un’apparizione improvvisa… La notte sembrava simile a qualsiasi altra notte, come la notte in cui Giacobbe ebbe la visione era simile ad ogni altra (Gen 28,11s). I pastori vegliavano le loro greggi, guardavano la notte trascorrere, le stelle seguire il loro corso, era mezzanotte; non pensavano certo ad una cosa simile quando l’angelo apparve. Tali sono la potenza e la virtù nascoste in ciò che si vede, che si manifestano quando Dio lo vuole….
Chi potrebbe pensare due, tre mesi prima della primavera che la natura che sembrava morta possa ridiventare tanto splendida e varia?… Così è della primavera eterna che attendono i cristiani; verrà, anche se tarda. Attendiamola, poiché “un poco appena, e colui che deve venire, verrà e non tarderà” (Eb 10,37). Ecco perché ogni giorno diciamo “Venga il tuo Regno”, cioè: “Assiso sui cherubini rifulgi. Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso” (Sal 80,2-3). La terra che vediamo non ci soddisfa; non è che un inizio, non è che la promessa di un al di là. Anche nel suo massimo splendore, coperta di tutti i fiori, quando mostra nella maniera più seducente quanto nasconde, non ci basta. Sappiamo che ci sono ben altre cose che non vediamo… Vediamo solo l’esterno di un regno eterno. E’ su quel regno che noi fissiamo gli occhi della nostra fede.
