Domenica 31 Maggio : San Gregorio Nazianzeno
C’è un solo Dio, senza principio, senza causa, che non può essere limitato né da qualcuno prima di lui, né da un essere che verrà in seguito. E’ avvolto d’eternità, infinito, Padre grandissimo di un Figlio unico, buono e grande, che egli genera senza concorso della carne poiché è spirito. Poi c’è il Verbo di Dio, Dio unico e altro, non riguardo alla sua divinità. E’ lui l’impronta del Padre, il solo Figlio di colui che è senza principio, l’unico dell’unico e suo eguale. Mentre uno resta Padre interamente, lui, il Figlio, è l’autore e il signore del mondo, la forza e il pensiero del Padre. (…)
Tremiamo di fronte alla grandezza dello Spirito che è Dio ugualmente e attraverso il quale ho conosciuto Dio. E’ manifestamente Dio e fa nascere Dio quaggiù. E’ onnipotente, distribuisce diversi doni, ispira i canti del coro dei beati; dà la vita agli esseri celesti e terrestri, siede nelle altezze, viene dal Padre; è la forza divina, agisce da se stesso, non è Figlio poiché il Padre ha un solo Figlio pieno di bontà – ma non è fuori della divinità invisibile ed ha uguale gloria.
