Giovedì 21 Maggio : SantAgostino

Fissate, o miei fratelli, il vostro pensiero sull’unità e riflettete: nella molteplicità stessa delle cose vi piace qualcosa che non sia l’unità? Ecco, per grazia di Dio quanti siete qui radunati! Ma chi potrebbe sopportarvi se non aveste l’unità dei medesimi sentimenti? D’onde viene una così gran pace in un sì gran numero di persone? Ammettiamo che ci sia l’unità e ci sarà un popolo; sopprimiamola e non ci sarà che una turba. Che cos’è infatti una turba, se non una moltitudine turbata?

Ma udite l’Apostolo: “Io però vi scongiuro, fratelli”. Parlava a molte persone, ma di tutte voleva fare una sola cosa. “Vi esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire” (1 Co 1,10). E in un altro passo dice: “Rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi. Non fate nulla per rivalità o vanagloria” (Fil 2,2-3). Anche il Signore, rivolto al Padre, dice dei suoi discepoli: “Tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te” (Gv 17,21). Inoltre negli Atti degli Apostoli è detto: “La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola” (At 4,32).

Magnificate dunque il Signore con me ed esaltiamo insieme il suo nome. Poiché una sola cosa è necessaria, l’unità celeste mediante la quale il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono una sola cosa. Vedete come ci viene raccomandata l’unità. Il nostro Dio è certamente la Trinità. Il Padre non è il Figlio, il Figlio non è il Padre, lo Spirito Santo non è né il Padre né il Figlio, ma lo Spirito di tutti e due; e tuttavia queste tre realtà non sono tre dei, né tre onnipotenti, ma un solo Dio onnipotente, la stessa Trinità è un solo Dio; poiché una sola cosa è necessaria. Ma non potremo giungere a questa unità se, pur essendo molti, non avremo un cuor solo.