Giovedì 27 Agosto : Santa Caterina da Siena

Carissimo fratello in Cristo, il dolce Gesù, io Caterina, serva e schiava dei servi di Gesù Cristo, vi scrivo nel suo sangue prezioso, con il desiderio di vedervi signore giusto nell’esercizio del potere che vi è stata affidato. (…)

È necessario essere giusti e custodire con giustizia la città dell’anima nostra, vivendo nel timore vero e santo di Dio; amando la virtù e odiando il vizio. Così gusteremo il sangue di Gesù crocifisso; la vera e santa giustizia risplenderà in voi e sarete signore giusto e buono di voi stesso e del prossimo, ma non altrimenti. Perciò vi ho detto che desideravo vedervi un padrone giusto, affinché, vivendo con giustizia, manteniate la rettitudine e la giustizia nella vostra carica.

Carissimo fratello, non dormite più; ma scuotete con zelo il vostro sonno. Rientriamo in noi stessi e non aspettiamo il tempo, perché il tempo non aspetta noi; esso corre più veloce di quanto crediamo. Vorrei che uscissimo dalla nostra posizione attuale e spezzassimo i legami che ci tengono prigionieri; poiché chi è legato non può camminare e noi dobbiamo avanzare nella via della virtù, seguendo la dottrina di Gesù crocifisso, che è Via, Verità e Vita. Chi lo segue non cammina nelle tenebre, ma nella luce. Camminiamo dunque in questa via dolce e diritta.