Lunedì 12 Ottobre : Cardinale Joseph Ratzinger [Benedetto XVI
L’atteggiamento del tutto disinteressato del messaggero costituiva il secondo elemento della credibilità di Giona: egli era venuto da lontano per un servizio che lo esponeva alla derisione e da cui non poteva certamente sperare alcun vantaggio personale. La tradizione rabbinica aggiunge ancora un altro elemento: Giona era rimasto segnato dai tre giorni e dalle tre notti nel cuore della terra, “nel profondo degli inferi”. I segni della sua esperienza di morte rimanevano visibili e autentificavano le sue parole.
A questo punto è impossibile non interrogarci. Se venisse un altro Giona, crederemmo? Le nostre città crederebbero? Oggi ancora, per le grandi città, per le Nìnive moderne, Dio cerca dei messaggeri della penitenza. Abbiamo il coraggio, la fede profonda, la credibilità necessarie per toccare i cuori e aprire le porte alla conversione?
