Lunedì 31 Agosto : Faustino di Roma

Il nostro Salvatore divenne veramente “cristo” secondo la carne e nello stesso tempo vero re e vero sacerdote… Coloro che presso gli Israeliti erano consacrati re e sacerdoti con l’unzione materiale dell’olio, diventavano re e sacerdoti… erano chiamati “cristi”. Il Salvatore però, che è il vero Cristo, fu unto dallo Spirito Santo…

Che questo sia vero lo sappiamo dallo stesso Salvatore, il quale preso il libro di Isaia e avendovi letto: “Lo Spirito del Signore è sopra di me, perciò mi ha consacrato con l’unzione” (Lc 4,18), proclamò davanti a quelli che lo ascoltavano che la profezia si era adempiuta in quel momento nella sua persona. Anche Pietro, principe degli apostoli, dichiara che quel crisma, da cui il Salvatore è stato consacrato, è lo Spirito Santo, cioè la stessa potenza di Dio, quando negli Atti degli Apostoli tra le altre cose dice al centurione Cornelio, uomo pieno di fede e di misericordia: “Incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni, Dio consacrò in Spirito e potenza Gesù di Nazareth, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo” (At 10, 37-38).

Anche Pietro, dunque, come hai potuto renderti conto, afferma che Gesù-uomo è stato unto di Spirito Santo e di potenza. È vero perciò che lo stesso Gesù è diventato “cristo” in quanto uomo, perché con l’unzione dello Spirito Santo è stato consacrato re e sacerdote in eterno.