Martedì 12 Maggio : Santa Caterina da Siena
Finché l’uomo vive nella prigione corruttibile del corpo, sperimenta una legge perversa, che lo invita e lo tenta costantemente a peccare, la dolce bontà di Dio gli ha dato un rimedio continuo, che rafforza la sua ragione e libertà. Questo rimedio continuo è il fuoco dello Spirito Santo, che non muore mai e riversa continuamente la sua grazia e le sue benedizioni, così che ogni giorno possiamo applicare a noi stessi questo dolce battesimo, che ci è dato per grazia e non per merito.
Così, quando l’anima guarda e vede in sé questo tesoro e fuoco dello Spirito Santo, si inebria talmente dell’amore del suo Creatore, che rinuncia completamente a se stessa (…) Vede e considera solo il suo nulla e la bontà di Dio nei suoi confronti; vede che questa Bontà infinita non vuole altro che il suo bene e allora il suo amore diventa perfetto verso Dio. Non ha altri pensieri, altre emozioni e non può trattenere lo slancio del suo desiderio, ma corre senza fardelli e senza legami, perché si è liberata da tutti gli ostacoli che potevano fermarla.
