Sabato 1 Agosto : San Giovanni Damasceno
Tuttavia, Dio non ci ha lasciato nella più totale ignoranza, perché ognuno ha, seminato da lui, la conoscenza che Dio esiste: “Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità” (Rm 1,20). Inoltre la Legge e i profeti, poi il suo unico Figlio, il Signore, “nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo” (2Pt 1,1), hanno manifestato la conoscenza di Dio, fin dove possiamo arrivare. Perciò tutto quello che ci è stato trasmesso dalla Legge e dai profeti, dagli apostoli e dagli evangelisti, noi l’accettiamo, ne prendiamo conoscenza, pratichiamo la nostra devozione senza cercare oltre.
Dio è buono: vede e provvede. (…) Come sa tutto e provvede a tutto quello di cui ciascuno ha bisogno, ci ha rivelato ciò che ci è utile conoscere e ci ha taciuto ciò che non possiamo portare. Accontentiamoci dunque di quello che abbiamo e rimaniamo in questa realtà.
