Sabato 16 Maggio : SantAgostino
C’è dunque in noi una, per così dire, dotta ignoranza, dotta in quanto illuminata dallo Spirito di Dio, che aiuta la nostra debolezza. Difatti l’Apostolo dopo aver detto: “Se ciò che non vediamo lo speriamo, l’aspettiamo mediante la pazienza”, subito soggiunge: “Poiché non sappiamo che cosa dobbiamo chiedere nella preghiera, lo stesso Spirito supplica per noi con gemiti ineffabili: Colui però che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, poiché esso intercede per i santi secondo (il volere di) Dio” (cf. Rm 8,25-27).
Ciò non si deve intendere nel senso di credere che lo Spirito di Dio, che nella Trinità è Dio immutabile e unico Dio col Padre e col Figlio, supplichi per i santi a guisa di uno che non sia quello che è, cioè Dio. Infatti è detto ” supplica per i santi ” poiché induce i santi a supplicare. Lo Spirito Santo spinge dunque i santi a supplicare con gemiti ineffabili ispirando in essi il desiderio di un bene tanto grande, ma ancora sconosciuto, che aspettiamo mediante la speranza.
