Sabato 24 Ottobre : San Leone Magno

Dobbiamo compiere ogni sforzo per trovarci partecipi della risurrezione di Cristo, passando così dalla morte alla vita mentre siamo ancora in questo corpo. Per chiunque passi da un modo di vivere a un altro, qualunque sia la sua trasformazione, si tratta della fine di ciò che si era e dell’inizio di ciò che non si era. Fondamentale, però, è conoscere per chi si vive o si muore: perché vi è una morte che è fonte di vita, e una vita che è causa di morte.

E solo nel tempo presente si può scegliere l’una o l’altra: è dalle azioni compiute quaggiù che dipende una differente retribuzione per l’eternità. Si deve perciò morire al diavolo e vivere per Dio; venir meno al male per risorgere alla giustizia. Scompaia l’uomo vecchio, perché sorga l’uomo nuovo. E poiché, come dice la stessa Verità, nessuno può servire a due padroni (Mt 6,24), prendiamo per padrone non colui che fa cadere chi è in piedi per rovinarlo, ma piuttosto colui che fa rialzare chi è caduto per portarlo alla gloria.