Venerdì 22 Maggio : San Charles de Foucauld

Cerchiamo di essere così uniti con tutti con amore fraterno, per l’amore con cui amiamo in loro le membra di Gesù, con cui amiamo in loro il corpo di Gesù, da essere una cosa sola con loro, come il Padre e il Figlio sono un solo amore reciproco; anzi, sono uno in due modi: per l’essenza divina che condividono – e non così Gesù vuole che siamo uno con tutti – … e per il loro amore reciproco – ed è in questo modo che possiamo e dobbiamo essere uno con tutti come il Figlio e il Padre sono uno…

Siamo in tutti attraverso il nostro amore, come il Padre è nel Figlio attraverso il suo amore per Lui e come il Figlio è nel Padre attraverso il suo amore per Lui: infatti, quando amiamo qualcuno, siamo veramente in lui, siamo in lui attraverso l’amore, viviamo in lui attraverso l’amore, non viviamo più in noi stessi, perché non siamo più attaccati a noi stessi, siamo distaccati da noi stessi. (…) Dobbiamo amare tutti per amore di Dio fino a diventare una cosa sola con loro, in primo luogo perché Dio ce lo comanda, ci dà l’esempio di un amore ardente per loro, per varie serie ragioni che derivano anche dall’amore dovuto a Dio, ma soprattutto, soprattutto, (…) perché tutti sono, in un modo o nell’altro, membra di Gesù, materia vicina o lontana del suo Corpo Mistico e che di conseguenza, amandoli, diventando una cosa sola con loro, vivendo in loro attraverso il nostro amore, amiamo qualcosa di Gesù, diventiamo una cosa sola con una parte di Gesù, viviamo attraverso il nostro amore nelle membra di Gesù, nel corpo di Gesù, in Gesù.