Venerdì 29 Maggio : San Girolamo

“Allora Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio”. Alcuni si meravigliano della resurrezione di Lazzaro (Gv 11,44), si stupiscono che il figlio di una vedova sia risuscitato (Lc 7,15), altri sono colpiti da altri miracoli. Senza dubbio è incredibile ridare la vita a un corpo morto. Per quanto mi riguarda, io sono colpito da questo fatto. Quest’uomo, figlio di un falegname, un povero senza casa, senza luogo dove riposare, senza soldati, che non era né capo né giudice, quale potere l’ha autorizzato a … cacciare una folla così numerosa da solo? Nessuno ha protestato, nessuno ha osato opporre resistenza, poiché nessuno ha osato opporsi al Figlio che riparava l’ingiuria fatta al Padre…

“Si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio”. Se è stato possibile farlo agli ebrei, perché a maggior ragione non dovrebbe farlo a noi? Se ciò arriva nel quadro della Legge, perché a maggior ragione non può essere nel Vangelo?… Cristo, un povero, scaccia i compratori e i venditori, che sono ricchi. Chi vende è scacciato allo stesso titolo di chi compra. Nessuno dica: “Io offro tutto quanto possiedo, faccio offerte ai sacerdoti, come Dio ha ordinato”. In un passo di Matteo, leggiamo: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8). La grazia di Dio non si vende, si dona.