Viaggio Apostolico in Uruguay, Argentina e Perù: Parole del Santo Padre ai giornalisti durante il volo diretto a Montevideo (6 novembre 2026)

Matteo Bruni:

Buongiorno Santità! Bentrovato a bordo. Con Lei, per questo viaggio molto atteso, viaggiano circa ottanta giornalisti, di cui dieci dei Paesi che andremo a visitare. C’è un certo entusiasmo anche da parte dei giornalisti che viaggiano con Lei, entusiasmo misto a un po’ di timore anche per l’intensità del viaggio. Bentrovato! Forse Lei vuole dirci una parola, visto che siamo in un’ottima compagnia questa mattina.

Papa Leone XIV:

Prima di tutto, vorrei dare il benvenuto a tutti voi e esprimere ancora una volta la mia gratitudine per il vostro servizio, per il lavoro che svolgete, così importante nell’aiutarci a diffondere il messaggio e, soprattutto, naturalmente, il messaggio di Dio di pace e buona volontà per tutti gli uomini.

Sono molto felice di trovarmi qui. So che alcuni nutrivano dei dubbi sul fatto che questo viaggio potesse avere luogo. Confesso che fin dal primo giorno non ho avuto alcun dubbio ed ero convinto che questo viaggio dovesse andare avanti. E sono molto felice di poter dire: “sia lodato il Signore”, e di ringraziare i meravigliosi assistenti medici qui presenti oggi. Penso di essere in discreta forma.

Voi ne siete testimoni e sono felice che siate qui con noi. Vorrei anche cogliere l’occasione per presentarvi una persona che molti di voi già conoscono: il nuovo Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, la Dottoressa Montse, Monserrat Alvarado, che è entrata a far parte del team vaticano della Santa Sede assumendo questo ruolo impegnativo di Prefetto della comunicazione, subentrando al Dottor Paolo Ruffini che ha concluso il suo mandato. E così ora possiamo contare sulla meravigliosa esperienza, sulla creatività, sulla vitalità e sull’entusiasmo di Montse, che ci accompagnerà in questo viaggio e aiuterà il Vaticano e me stesso in questo importantissimo ambito della comunicazione. Benvenuta, Montse!

E infine, come tutti sapete, ci recheremo in tre paesi dell’America Latina, ognuno dei quali con una storia davvero particolare. Molte cose in comune, molte differenze. E naturalmente la parte più lunga del viaggio sarà in Perù, che per me è una delle mie tante “case”. Sono molto felice di tornarci.

Vorrei solo ribadire che la ragione principale di questo viaggio è portare avanti la missione del Vescovo di Roma, del Papa, e condividere la gioia del Vangelo, annunciando la Buona Novella e camminando insieme alle persone, esprimendo quella vicinanza che è così importante per le persone, sia nei momenti di gioia che in quelli di dolore, poiché nel mondo di oggi cercano proprio un messaggio di speranza.

Spero quindi vivamente che questo sia l’obiettivo principale del viaggio, con il tono particolare di ogni Paese, di ogni visita, della sua gente e delle sue culture.

E sono molto felice di condividere questo viaggio con voi. Grazie mille.