Martedì 3 Novembre : La Divina Liturgia di san Basilio
Ma tu in Cristo hai disposto per essi la salvezza con una nuova nascita, poiché non hai rigettato per sempre la creatura che nella tua bontà avevi creata; in molti modi hai vegliato su di lei nella grandezza della tua misericordia. Hai inviato i profeti, hai fatto miracoli attraverso santi che ad ogni generazione ti furono cari; hai dato la Legge per venire in nostro aiuto; hai stabilito gli angeli a nostra custodia.
E quando venne la pienezza dei tempi, ci hai parlato nel tuo Figlio unigenito, per mezzo del quale hai creato l’universo; è lo splendore della tua gloria e l’immagine della tua natura; sostiene tutto con la potenza della sua parola; non ha tenuto per sé come tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, ma Dio da tutta l’eternità è venuto sulla terra, si è fatto uomo, ha preso carne dalla Vergine Maria, accettando la condizione di servo, assumendo il nostro corpo mortale, per darci il suo corpo glorioso (Eb 1,2-3; Fil 2,6-7; 3,21).
E come per l’uomo il peccato era entrato nel mondo, e col peccato la morte, è piaciuto, o Padre, al tuo unico Figlio, che era dall’eternità nel tuo seno, nato da donna, condannare il peccato nella sua carne, affinché coloro che muoiono in Adamo abbiano la vita in Cristo (Rom 5,12; 8,3). Venendo nel mondo, ci ha dato la salvezza, ci ha distolti dall’errore degli idoli, guidati a conoscere te, Dio vero. Così ci ha attratti a lui come popolo eletto, sacerdozio regale, nazione santa (1Pt 2,9).
