Vangelo e Letture del giorno

  • Martedì 16 Ottobre 2018 : Lettera di san Paolo apostolo ai Galati 5,1-6.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Fratelli, Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io Paolo vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella legge; siete decaduti dalla grazia. Noi infatti per virtù dello Spirito, attendiamo dalla fede la giustificazione che speriamo. Poiché in Cristo Gesù non è la circoncisione che conta o la non circoncisione, ma la fede che opera per mezzo della carità. […]

  • Martedì 16 Ottobre 2018 : Salmi 119(118),41.43.44.45.47.48.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Venga a me, Signore, la tua grazia, la tua salvezza secondo la tua promessa. Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, perché confido nei tuoi giudizi. Custodirò la tua legge per sempre, nei secoli, in eterno. Sarò sicuro nel mio cammino, perché ho ricercato i tuoi voleri. Gioirò per i tuoi comandi che ho amati. Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, mediterò le tue leggi. […]

  • Martedì 16 Ottobre 2018 :
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

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  • Martedì 16 Ottobre 2018 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,37-41.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    In quel tempo, dopo che Gesù ebbe finito di parlare, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli entrò e si mise a tavola. Il fariseo si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: «Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità. Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Piuttosto date in elemosina quel che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà mondo». […]

  • Martedì 16 Ottobre 2018 : Commento San Giovanni della Croce
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Preghiera dell'anima infuocata d'amore: Signore, mio Dio amatissimo! Se il ricordo dei miei peccati t'impedisce di accordarmi la grazia che ti chiedo, compi la tua volontà, perché è ciò che preferisco. E tuttavia oso supplicarti: fa' che la tua bontà e misericordia risplendano nel perdono che mi accorderai. Se sono le mie opere che attendi per accordarmi l'oggetto della mia richiesta, dammele facendole tu stesso in me. Aggiungici le pene che vorrai ben accettare, e che esse arrivino... Chi potrà, mio Dio, liberarsi di modi e termini volgari, se non lo elevi tu stesso fino a te in purezza d'amore? Come salirà fino a te l'uomo generato, nutrito nelle bassezze, se non lo elevi tu, Signore, con quella stessa mano con cui lo hai formato? Non ritirerai, mio Dio, ciò che una volta mi hai dato, dandomi il tuo unico Figlio, Gesù Cristo, in cui mi hai dato tutto quanto posso desiderare. Voglio anche gioire, poiché non tarderai, se ti spero veramente. E tu, che aspetti, poiché fin da ora puoi amare Dio nel tuo cuore? I cieli mi appartengono e la terra mi appartiene. Mie sono le nazioni, miei i giusti, miei i peccatori. Appartengono a me gli angeli e la Madre di Dio. Tutto mi appartiene. Dio è mio ed è per me, poiché Cristo è mio e tutto per me (cfr 1 Co 3,22-23). Dopo ciò, cosa chiedi e cerchi, anima mia? Tutto ti appartiene e tutto è per te. Sii fiera e non fermarti alle briciole che cadono dalla tavola di tuo Padre. Esci, e glorificati della tua gloria. Rallegrati ed otterrai ciò che il tuo cuore desidera (Sal 37,4). […]

  • Lunedì 15 Ottobre 2018 : Lettera di san Paolo apostolo ai Galati 4,22-24.26-27.31.5,1.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Fratelli, sta scritto che Abramo ebbe due figli, uno dalla schiava e uno dalla donna libera. Ma quello dalla schiava è nato secondo la carne; quello dalla donna libera, in virtù della promessa. Ora, tali cose sono dette per allegoria: le due donne infatti rappresentano le due Alleanze; una, quella del monte Sinai, che genera nella schiavitù, rappresentata da Agar Invece la Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra madre. Sta scritto infatti: Rallègrati, sterile, che non partorisci, grida nell'allegria tu che non conosci i dolori del parto, perché molti sono i figli dell'abbandonata, più di quelli della donna che ha marito. Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera. Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. […]

  • Lunedì 15 Ottobre 2018 : Salmi 113(112),1-2.3-4.5a.6-7.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Lodate, servi del Signore, lodate il nome del Signore. Sia benedetto il nome del Signore, ora e sempre. Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore. Su tutti i popoli eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria. Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto che si china a guardare nei cieli e sulla terra? Solleva l'indigente dalla polvere, dall'immondizia rialza il povero, […]

  • Lunedì 15 Ottobre 2018 :
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

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  • Lunedì 15 Ottobre 2018 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,29-32.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorchè il segno di Giona. Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c'è qui. Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui». […]

  • Lunedì 15 Ottobre 2018 : Commento San Giovanni Crisostomo
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Piangiamo per i pagani che non hanno capito la salvezza che Dio vuole dare loro... Sì, uno sposo ama meno la moglie di quanto noi amiamo tutti gli uomini e vogliamo portare tutti gli uomini alla salvezza. Piangiamo e gemiamo su tutti questi miscredenti, per i quali "la parola della croce è stoltezza" mentre è proprio "potenza di Dio e sapienza di Di" (1 Cor 1,18.24)... Considera, uomo, queste cose! Per te Gesù Cristo ha preso la condizione di servo (Fil 2,7), per te è morto sulla croce, per te è risorto. E tu dici che è impossibile credere ad un tale amore, adorare un tale Dio, quando quel Re ha fatto per te, suo nemico, ciò che, fra noi, un padre, un figlio o un amico non avrebbero fatto per te? ... Quando dico: "Il mio Dio è stato legato sulla croce", il pagano risponde: "La ragione non può ammettere questo. Egli soffre, si lascia crocifiggere; non può dunque salvare se stesso? ... Se non può salvare se stesso, come può salvare gli altri? (cfr Mt 27,42). Tutto questo è contrario alla ragione". È vero; la croce è un mistero che supera la ragione umana, è il segno di una potenza al di là della nostra comprensione... Quando, dopo esser stati gettati nella fornace, i tre giovani Ebrei hanno trionfato sulle fiamme (Dn 3), è stato più prodigioso che se non vi fossero stati gettati. Che Giona sia stato inghiottito dal pesce, è naturale, normale; ma Giona vivo nel ventre del mostro, questo è il prodigio. Così, Cristo provava maggiormente la sua divinità trionfando sulla morte dal seno stesso della morte, che rifiutando di morire. […]

  • Domenica 14 Ottobre 2018 : Libro della Sapienza 7,7-11.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Pregai e mi fu elargita la prudenza; implorai e venne in me lo spirito della sapienza. La preferii a scettri e a troni, stimai un nulla la ricchezza al suo confronto; non la paragonai neppure a una gemma inestimabile, perché tutto l'oro al suo confronto è un pò di sabbia e come fango sarà valutato di fronte ad essa l'argento. L'amai più della salute e della bellezza, preferii il suo possesso alla stessa luce, perché non tramonta lo splendore che ne promana. Insieme con essa mi sono venuti tutti i beni; nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile. […]

  • Domenica 14 Ottobre 2018 : Salmi 90(89),12-13.14-15.16-17.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore. Volgiti, Signore; fino a quando? Muoviti a pietà dei tuoi servi. Saziaci al mattino con la tua grazia: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni. Rendici la gioia per i giorni di afflizione, per gli anni in cui abbiamo visto la sventura. Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e la tua gloria ai loro figli. Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio: rafforza per noi l'opera delle nostre mani. […]

  • Domenica 14 Ottobre 2018 : Lettera agli Ebrei 4,12-13.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Fratelli, la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. Non v'è creatura che possa nascondersi davanti a lui, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi suoi e a lui noi dobbiamo rendere conto. […]

  • Domenica 14 Ottobre 2018 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,17-30.
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    In quel tempo, mentre Gesù usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni. Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!». I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù riprese: «Figlioli, com'è difficile entrare nel regno di Dio! E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: «E chi mai si può salvare?». Ma Gesù, guardandoli, disse: «Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio». Pietro allora gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva gia al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna. […]

  • Domenica 14 Ottobre 2018 : Commento San Giovanni Crisostomo
    on 1 gennaio 1970 at 0:00

    Cristo aveva detto al giovane: "Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti" (Mt 19,17). E quello chiede: "Quali?", non per metterlo alla prova, lungi da lui; suppone che ci saranno per lui, oltre i comandamenti della Legge di Mosè, altri comandamenti che gli procureranno la vita; era la prova del suo ardente desiderio. Quando Gesù gli ebbe enunciato i comandamenti della Legge, il giovane gli disse: "Ho sempre osservato tutte queste cose". E non finì lì, e chiese: "Che mi manca ancora?" (Mt 19,20), cosa che era ancora segno del suo ardente desiderio. Non è certo un'anima piccola quella che stima che gli manca ancora qualcosa, e trova insufficiente l'ideale proposto per raggiungere l'oggetto del proprio desiderio. E cosa dice Cristo? Propone qualcosa di grande; dapprima propone la ricompensa dichiarando: "Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi". Vedi quale prezzo, quali corone propone per questa gara sportiva? ... Per attirarlo gli mostra una ricompensa di grande valore e rimette tutto al suo giudizio. Quanto potrebbe apparire difficile, lo lascia in ombra. Prima di parlare di lotta e sforzo, gli mostra la ricompensa: "Se vuoi essere perfetto" dice: ecco la gloria, ecco la felicità! ... "Avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi": ecco la ricompensa, la suprema ricompensa di camminare dietro a Cristo, di essere suo compagno ed amico! Questo giovane amava le ricchezze terrene; Cristo gli consiglia di lasciarle, non per impoverirsi, ma per arricchirsi ancora di più. […]